Quali sono i tipi di frese?

La fresa non è il macchinario che usi per ottenere determinate lavorazioni. In gergo tecnico, infatti, la fresa è proprio l’elemento che viene attaccato alla fresatrice per procedere al lavoro. Trattandosi di elementi intercambiabili, ne esistono ovviamente diversi. Diamo un’occhiata ai modelli principali presenti sul mercato.

Tipologie di frese

Il mercato offre ormai una ampia quantità di frese, che si distinguono per le funzioni offerte e quindi per le loro caratteristiche. Sta a te scegliere quelle più in linea con le tue esigenze d’uso.

Una delle tipologie più diffuse è la fresa cilindrica. Essa può a sua volta essere da spianatura o da taglio. Nel primo modello, la parte superiore comprende i taglienti, così da ottenere facce piane. Nel secondo, invece, le lame si trovano sulla lunghezza dello stelo, per risultati diversi. In genere la fresa cilindrica viene usata per spianare in modo uniforme le pareti verticali.

Un altro tipo di fresa molto usato è quella troncoconica. Si tratta di una fresa sicuramente molto versatile, che si presta a molti usi non solo professionali ma anche per ambienti domestici e quindi hobbysmo. Essa viene impiegata per rifiniture precise e impeccabili.

Sempre per risultati molto precisi consigliamo la fresa sferica. Essa si rivela utile anche per livellare le superfici eliminando i cosiddetti gradini. Questi ultimi vengono spesso provocati proprio dall’uso di rese troppo grosse o di lavorazioni sbagliate o imprecise. Sono molto comuni e si tratta di difetti estetici e strutturali che è facile eliminare in pochi minuti con la giusta fresa e con un po’ di manualità, oltre che di precisione.

Scegliere le frese più adatte per le lavorazioni che vuoi ottenere è fondamentale. In questo modo infatti portai lavorare in modo più facile e pratico, ottenendo risultati in linea con lee tue esigenze.

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